Lenin e la macchina dell’inganno: dove si fa il vero ‘lavoro dello Stato’
"Nel 1917, con 'Lo Stato e la Rivoluzione', Vladimir Lenin smontò la visione popolare del governo, sostenendo che le istituzioni democratiche borghesi (come i parlamenti) non erano strumenti di volontà popolare, ma una facciata elaborata per nascondere il vero centro del potere. "
"Per Lenin, l'essenza dello Stato borghese si riduce al dominio di classe, e il modo in cui questo dominio viene esercitato viene magistralmente riassunto in una delle sue frasi più forti, che mette in evidenza l'ipocrisia della politica moderna. "
Il potere nascosto:
"La grande farsa della democrazia parlamentare consiste nel dividere il lavoro: il Parlamento si occupa del dibattito pubblico, mentre il vero processo decisionale si svolge lontano dai riflettori. Analizzando questo sistema, Lenin ha d...









