I dipendenti di Microsoft protestano contro la complicità dell’azienda nel genocidio di Gaza (e contro i licenziamenti nel mondo high tech)
Riceviamo dal compagno Alessandro Mantovani e molto volentieri pubblichiamo questa nota che dà il giusto rilievo alla protesta di un gruppo di alcune decine di lavoratori e lavoratrici della Microsoft (alcuni ebrei) contro la complicità della “loro” impresa nel genocidio dei palestinesi. Questa protesta è avvenuta giorni fa a Redmont negli Stati Uniti, e ha formulato la richiesta di rescindere la collaborazione con gli apparati bellici sionisti.
La nota si allarga poi alla raffica di licenziamenti di massa in corso proprio da parte delle Big Tech in Amerika a seguito della prima larga applicazione dell’IA, un tema su cui è necessario tornare, vista la sua crescente importanza sociale e politica. (Red.)
Merita il massimo rilievo da parte nostra la notizia che nei giorni scorsi, nella ...









